Ottobre, mese missionario

Ottobre, mese missionario

“Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato” è il versetto su cui Papa Francesco ci invita, in vista della giornata Missionaria Mondiale, a riflettere e a muovere i nostri passi in questo nuovo anno pastorale. Nelle righe del messaggio sentiamo che il Santo Padre ci richiama a due aspetti fondamentali. Il primo, più personale; è il fare costante memoria dell’Amore che il Signore ci ha donato nelle nostre vite; un Amore talmente grande che le nostre singole esistenze non sono in grado di contenere e che ci spinge quotidianamente a volerlo condividere, perché un Amore come quello del Signore non è fatto per essere trattenuto o nascosto, ma dona, a chi sente di averlo ricevuto, il desiderio grande che altri possano vivere di questo Amore.

“Tutto ciò che abbiamo ricevuto, tutto ciò che il Signore ci ha via via elargito, ce lo ha donato perchè lo mettiamo in gioco e lo doniamo gratuitamente agli altri”.

Il secondo aspetto è un invito che si intuisce dalle prime righe della lettera, in cui Papa Francesco mette in risalto i destinatari di questo Amore gratuito: “Andate ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli” (Mt 22,9)

Riprendendo questo versetto dell’evangelista Matteo è chiaro come il desiderio sia quello di continuare a invitarci ad uscire, per far si che tutti possano scoprirsi o riscoprirsi Amati da Dio attraverso chi questo Amore lo sperimenta e lo sente quotidianamente.

Nell’ultimo mese come gruppo missionario giovani ci siamo chiesti quale potesse essere il nostro mandato, oltre al cercare di offrire uno sguardo sul mondo; come avremmo potuto essere missionari nella nostra parrocchia.
Forse la risposta è proprio in questo invito all’andare ai crocicchi delle strade, in quei luoghi che spesso attraversiamo e dove mai ci fermiamo, per incontrare chi Dio mette sulle nostre strade. Per stare con chi incontreremo ed essere semplici testimoni del Suo Amore, con semplici gesti di ascolto e con il desiderio di incontrare e non solamente passare senza rendersi conto di chi stiamo incrociando sul nostro cammino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potresti leggere anche: