La Carità del cristiano fondata in Cristo Gesù

La Carità del cristiano fondata in Cristo Gesù

Il volto di ogni bisognoso è il volto del povero, è il volto di Cristo

«Amatevi come io vi ho amati» è il mandato di Gesù ai suoi discepoli.

E la risposta di Gesù al dottore della legge che gli chiedeva quale fosse il più grande dei comandamenti dovrebbe essere impressa nel cuore dei cristiani come programma decisivo per vivere la propria fede: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: Ama il tuo prossimo come te stesso”, unendo indissolubilmente l’amore verso Dio e verso il prossimo. In realtà, per il cristiano, il volto di Cristo è impresso nel volto di ogni uomo e di ogni donna, per questo nel volto di ogni persona dovremmo vedere il volto di Dio. 

Tutto questo ci riporta alla parabola del Giudizio finale che conclude il Vangelo di Matteo, prima di raccontarci la passione e la Crocifissione: “Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. […] Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. […] Ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me.” (Mt 25, 34-45) Su questo saremo giudicati! 

Papa Francesco, nella Giornata Mondiale dei Poveri che abbiamo vissuto con la Giornata Diocesana Caritas, raccogliendo un’espressione del libro di Tobia ci dice: «Non distogliete lo sguardo dal povero», in una società che cerca di emarginare i poveri; eppure il rendiconto della Caritas italiana del 2022 ci dice che la povertà sta crescendo nella nostra società. «I poveri li avrete sempre con voi» ricordava Gesù nella cena di Betania, aggiungendo che il nardo versato da Maria su di lui annunciava la sua sepoltura… gesto supremo d’amore per l’intera umanità bisognosa di salvezza.

Ma se nel volto di ogni uomo e di ogni donna si riflette il volto di Cristo… qual è il volto del povero? Risonanza della domanda posta Gesù «Chi è il mio prossimo?» che ci rimanda alla parabola del Samaritano nella quale è stato un Samaritano a scorgere nell’uomo bastonato e abbandonato lungo la strada colui che aveva bisogno – il povero – mentre il dottore della legge e il levita lo hanno ignorato, hanno volto lo sguardo da un’altra parte! Questo è anche il nostro rischio di credenti, oggi spesso condizionati dalla cultura nella quale siamo immersi, che riduce anche la nostra fede a ideologia, a una religione senza vita attaccata a valori che non toccano però la vita quotidiana.

Ricordo il titolo di un libro degli anni ’60 di Raoul Follereau, l’apostolo dei lebbrosi: «Se Cristo, domani, busserà alla vostra porta, lo riconoscerete?» e ricordava i vari volti di poveri, ma anche di persone che svolgevano certi lavori umili… oggi noi chi descriveremmo? Può essere il volto di chi sta cercando lavoro, è precario, o il cui stipendio non basta per la famiglia, non ha la possibilità di pagare le bollette; il volto di chi cerca una casa da acquistare o in affitto a prezzi accessibili, ma trova le porte chiuse, soprattutto se straniero (quante case vuote si incontrano andando a visitare le famiglie); il volto dei migranti che attraversano il mare a rischio della propria vita, fuggendo dalla fame, dalla violenza, dall’oppressione; il volto di chi per strada cerca anche solo una moneta, un piccolo aiuto; forse il volto di un nostro vicino di casa, di chi abita nel nostro condominio, ma vive in solitudine o ha bisogno di un aiuto…

Il volto di ogni bisognoso è il volto del povero, è il volto di Cristo.

Vedere e vivere la Carità di Cristo nel volto dei fratelli è testimoniare Cristo stesso al mondo.

Don Luigi Perego

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