Progetto Neo-nato

Che cos’è Progetto Neonato

Il progetto nasce all’interno del Centro di Ascolto Caritas della parrocchia di Santo Stefano dove molti volontari operano ogni giorno venendo a contatto con realtà sempre diverse ma spesso drammatiche e pesanti. L’ascolto, perché si possa definire tale, deve nascere dal cuore per arrivare alla mente, deve essere attento, disponibile e privo di pregiudizi di ogni natura: questo è l’impegno quotidiano di noi volontari, ma in molte situazioni ciò non basta, e i bisogni e le necessità che ci troviamo ad affrontare sono tali da farci sentire impotenti ed “inutili”. Per questo motivo è nato “PROGETTO NEO-NATO: per una nuova vita”.

Vorremmo aiutare le mamme ad assaporare l’emozione, il timore e la dolcezza di sentire crescere dentro di sè una vita nuova, a portare avanti con serenità e coraggio la loro gravidanza e ad affrontare il primo anno di vita del loro bambino in un clima di calore e fiducia. Vorremmo essere un piccolo punto di riferimento per le donne che vogliono far nascere la loro creatura, essere un piccolo ma costante sostegno in un periodo pieno di dubbi e paure, spesso aggravate da disagi. Vorremmo dare ad una persona che si trova in una situazione difficile la dignità di prendere tra le braccia il proprio bambino, certa di aver messo al mondo una creatura unica ed irripetibile.

Storia del progetto e finalità

La prima mamma è arrivata nel 2011 su segnalazione di un sacerdote, è stata poi “adottata” da alcuni volontari del Centro di ascolto ed è diventata mamma nel settembre di quell’anno. Finalità del progetto è permettere alle future mamme di affrontare con serenità la gravidanza e il primo anno di vita del bambino attraverso ascolto, accompagnamento ed erogazione di aiuti. Il progetto si propone di garantire alla mamma in attesa, indipendentemente dal mese di gestazione, una somma da determinarsi caso per caso per un massimo di € 200,00 mensili, con erogazione massima di € 3.600,00. L’avvio di ogni progetto è subordinato alla copertura economica. È possibile partecipare al progetto con donazioni parziali, anche se per l’avvio di un progetto è necessario avere l’intera copertura.
Il progetto riguarda la Città di Sesto San Giovanni, ma la richiesta della mamma in difficoltà verrà accolta in collaborazione con la Parrocchia di appartenenza. La futura mamma può fare richiesta di essere “adottata” presso il Centro di ascolto della Parrocchia di Santo Stefano, via Volta 8. Dopo un breve colloquio conoscitivo, una commissione valuterà se sussistono le reali condizioni di necessità e decidere se la futura mamma può essere o meno accolta a far parte del progetto. In caso affermativo la mamma verrà affiancata dal Centro di Ascolto e supportata nel tempo e nei modi necessari.
Non sussiste nessun tipo di impedimento all’accesso, né ideologico, né religioso, né razziale.

A oggi sono 20 le mamme che hanno usufruito del Progetto neo-nato.

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a Voi, anche Voi fatelo a loro

Vangelo di Matteo 7, 12

Questa bellissima frase del Vangelo di Matteo ci può aiutare a meglio comprendere l’essenza e la finalità di questo progetto: solo aiutandoci tra di noi possiamo formare una comunità che sia veramente basata non solo su facili e sterili parole ma su fatti concreti e reali.

Responsabili del progetto:

Sara Silini, Responsabile Caritas Parrocchia S. Stefano
Yvonne Corsani, Responsabile Centro di ascolto Parrocchia S.Stefano

Domande frequenti

Come si accede al progetto?

Vi si accede presentandosi presso il Centro di ascolto negli orari di apertura per un breve colloquio conoscitivo.


Schede collegate

Centro di Ascolto Caritas
Centro di Ascolto Caritas

«La carità non va solo fatta, ma deve trovare i linguaggi per essere detta affinché scaldi il cuore, perché faccia venire la voglia di cambiare, perché la carità fatta e spiegata incida sul modo di pensare e di agire almeno di quanti frequentano le nostre assemblee. Non ci è chiesto di fronteggiare, né di sconfiggere […]

Fondo Famiglia Lavoro
Fondo Famiglia Lavoro

La notte di Natale del 2008 l’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi annunciò la nascita del Fondo Famiglia Lavoro (FFL), un’iniziativa volta a sostenere coloro che a causa della crisi avevano perso il lavoro e si trovavano in difficoltà. Il Fondo ha cercato di rispondere alle tante problematiche legate alla perdita dell’impiego e le conseguenti difficoltà […]

Alzheimer Café
Alzheimer Café

Cenni storici Il primo Alzheimer Cafè è nato nel 1997 a Leida, in Olanda, da un progetto dello psicogeriatra Bère Miesen, il quale si era reso conto che, per i malati di Alzheimer, le cure sanitarie erano insufficienti e che era necessario investire di più nelle terapie psico-sociali. Al primo incontro da lui organizzato hanno […]

Case Accoglienza
Case Accoglienza

Il progetto di accoglienza si avvale di due strutture: Casa dell’Assunta e Casa Mirella Casa dell’Assunta La CASA dell’ASSUNTA, sita in via Dante n. 2, può ospitare uomini, italiani e stranieri, questi ultimi solo se muniti di regolare permesso di soggiorno, che si trovano nella temporanea impossibilità di ottenere un alloggio in autonomia; per il […]

Sportello dipendenze
Sportello dipendenze

L’età in cui si provano gli stupefacenti si è abbassata notevolmente: già a 12 anni si prova la prima canna, si abusa di alcool; è frequente il coma etilico dopo una festa tra amici… ora la dipendenza si inala, si fuma, è in tasca sottoforma di pastiglia. Le cronache parlano del problema del sabato sera, […]